11.09.2012

Angolo Fumetti - Gotham by Gaslight

Premessa:
Non ho mai scritto recensioni in vita mia, perciò non aspettatevi testi degni di un critico cinematografico. Quello che potrete trovare sono le mie impressioni personali e per questo non prendetele come verità indiscusse.

Detto questo, se siete curiosi per quanto riguarda questo volume e non avete ancora avuto modo di dargli una sbirciatina, proseguite tranquillamente la lettura, anche perchè starò attenta a non creare spoiler. : )

GOTHAM BY GASLIGHT e altre storie
di Mike Mignola

Copertina superfiga.


Precisiamo pure che sono una fan sfegatata di Mignola.
Ho avuto modo di avvicinarmi al suo mondo quando, due anni fa, presi un volume dedicato ad Hellboy che usciva con la testata periodica settimanale "I Maestri del Fumetto", in allegato con il Sole 24 ORE.
Inutile dire che mi ha conquistata subito.
Se anche voi amate le atmosfere cupe e lo stile gotico di Mignola, allora questo fumetto non può mancare alla vostra collezione.

Iniziamo a sfogliare il volume.
Sono presenti quattro storie, sceneggiate e illustrate da diversi artisti.
La prima che incontriamo si intitola appunto, Gotham by Gaslight ed è scritta da Brian Augustyn, con le matite di Mike Mignola, e le chine di P. Craig Russel.
Ambientata verso la fine del 1800, il capitolo si apre con una lettera scritta da Jack lo squartatore, il quale, riuscendo a sfuggire alla polizia e agli investigatori, approda a Gotham City, per continuare ad agire indisturbato con gli omicidi di giovani donne.
Leggendo, scoprirete che Jack lo Squartatore ha avuto un ruolo fondamentale per la nascita dell'uomo pipistrello.
Niente da dire per quanto riguarda i disegni, li ho trovati molto gradevoli, e, nonostante lo stile più particolareggiato, riuscite a distinguere i tratti distintivi dello stile di Mignola.
La prima pagina.
La seconda storia si intitola Il padrone del futuro e vede sempre Brian Augustyn per quanto riguarda i testi, e per i disegni Eduardo Barreto.
I colori sono di Steve Oliff.
Ambientato in una Gotham che si avvicina alle novità scientifiche del 1900, Bruce Wayne si troverà a dover scegliere fra Batman o una vita senza di esso, privando la città di un protettore che agisce nell'ombra.
I disegni hanno una linea classica, senza troppi fronzoli e nonostante non sia abituata a leggere fumetti con disegni del genere, devo dire che coesistono bene con il periodo storico in cui si svolgono le vicende ed è interessante vedere il costume di Batman adattato per l'epoca vittoriana.
La cosa che mi ha disturbato,invece, è stato il modo in cui sono colorate le tavole. Mi spiego.
Spesso anche dove ci sono parti nere, si riesce a vedere il colore chiaro sovrapposto, che crea un'alone.
Ma a parte questa piccola cosa, è godibile e si legge facilmente.

La prima pagina della seconda storia



La terza storia è ideata, disegnata, inchiostrata da Mike Mignola con la collaborazione di Dan Raspler per quanto riguarda i testi e Mark Chiarello per i colori.
Il titolo è: Sanctum.
Lo stile qui, rispetto alla prima storia, dove i disegni erano un più realistici, torna quello a cui siamo abituati con Hellboy. Luci ed ombre decise e sintesi grafica. (Ed è un vero piacere per i miei occhi)
Il Cavaliere Oscuro verrà messo a dura prova dal "mondo del paranormale", dopo essersi recato in un cimitero, inseguendo un assassino.



Infine, ultima ma non ultima per importanza..
"L'uomo fatto di argilla" è il titolo; con Steve Purcell per la storia, Michael Mignola per i disegni, e Kevin Nolan chine.
Immergetevi nella lettura per scoprire un "villain" piuttosto particolare e non troppo sveglio, ma che mette a dura prova Batman e Robin per via del suo potere imprevedibile. : D


Attenzione: ad una prima occhiata potrebbe sembrare La Cosa dei fantastici quattro, ma, come avrete modo di scoprire, non è nemmeno lontano parente di Ben Grimm. : )


Per quanto riguarda informazioni più pratiche, il volume è edito dalla Lion e costa 17,95 euro, e direi che come spesa è sostenibile anche perchè vi ritrovate fra le mani un gioiellino.

Questo, per oggi, è tutto.
Scusate ancora per il mio analfabetismo che si nota specialmente oggi, che sono mezza malaticcia.
Commenti e pareri sono i benvenuti! : D

Alla prossima!
Marta.

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